Le fortificazioni di La Thuile
Tra fortificazioni e panorami senza tempo: La Thuile dai Savoia alla Seconda Guerra Mondiale
La difesa è sempre stata il destino delle regioni di confine — e la storia di La Thuile è indissolubilmente legata a quella delle sue fortificazioni.
Il Colle del Piccolo San Bernardo è da secoli un fondamentale punto di passaggio tra Italia e Francia. Un tempo persino Annibale, con i suoi elefanti, attraversò queste montagne. Allora, però, uomini e animali erano di passaggio e in gran fretta, e le loro tracce sopravvivono soltanto nella letteratura. Fu solo con l’epoca della Casa di Savoia che iniziarono a sorgere fortificazioni permanenti, spinte dalla leggendaria vigilanza della dinastia contro le frequenti incursioni delle truppe francesi.
Le principali fortificazioni di La Thuile
Tra le fortificazioni più importanti di La Thuile si annoverano:
- le fortificazioni del Colle della Croce
- le fortificazioni del Mont du Parc
- le fortificazioni del Colle del Piccolo San Bernardo
Il Fortino Sandino, strategicamente posizionato nei pressi del Colle della Croce, offre non solo uno spaccato storico di grande interesse, ma anche viste impareggiabili sulle Alpi Graie e sul massiccio del Monte Bianco. Poco più in basso si trovano due piccole caserme che un tempo ospitavano i presidi difensivi, insieme a una serie di trincee che attraversano il colle, costruite nel XVII secolo per volontà del principe Tommaso di Savoia.
Sul Mont du Parc i visitatori possono osservare l’omonima batteria, oggi ridotta a ruderi ma ancora capace di regalare suggestivi scorci sulla valle.
Proseguendo verso sud-ovest, al Colle del Piccolo San Bernardo, è possibile esplorare sistemi di trincee ad arco lungo il torrente Reclus e il Forte della Ridotta, dotato di strutture difensive e locali di servizio.
Accanto alle fortificazioni storiche di La Thuile, il territorio è costellato da numerosi bunker, testimonianze durature delle violente battaglie della Seconda guerra mondiale.