Dormono sulla collina

Con Compagnia teatrale Passe-Partout e Trio Les Gramophones.

Dormono sulla Collina è un progetto teatrale e musicale liberamente ispirato al concept album di Fabrizio De
André “Non al Denaro, Non all'Amore Ne al Cielo” che trae ispirazione dal libro di poesie “Antologia diSpoon River” di Edgar Lee Masters, in cui l’autore racconta, attraverso i loro epitaffi, le vicende di personaggitotalmente anonimi passati a miglior vita, sepolti nel cimitero di Spoon River, una cittadina fittizia americana. Come nel libro, i personaggi dell’album di De André raccontano la loro vita, svelando segreti e rimpianti, vizi eillusioni nascosti dietro l'ipocrisia della vita di provincia. E così nascono le canzoni di un'ottico, di un medico, di un chimico, di un giudice, di un malato di cuore, di un matto,di un blasfemo e del Suonatore Jones. Tutti “dormono” sulla collina e le loro storie, brevi e potenti, si intreccianodando vita a un ritratto fedele della comunità e dei suoi drammi personali, offrendo una critica sociale e unariflessione universale sulla condizione umana, sull'amore, sulla lussuria e sulla ricerca di redenzione. Nella rappresentazione teatrale “Dormono sulla Collina”, accompagnati dalla musica, i personaggi tornano nel lorovillaggio, come portati dal vento. Dapprima si ricordano di tutti i loro amici e conoscenti che non ci sono più, poi sisovvengono della loro esistenza e decidono di raccontarla.
Colui che tira le fila e le conclusioni di tutte queste esistenze, è il Suonatore Jones, violinista (Fiddler Jones) nellapoesia di Edgar Lee Masters, che diventa un flautista nella trasposizione del cantautore, come anche nellospettacolo teatrale. Jones ha dedicato la sua intera esistenza alla sua arte e, all'età di novant'anni, si ritrova amorire in povertà, in possesso soltanto del suo strumento. Questo personaggio ha tuttavia una connotazione positiva,ha vissuto la sua vita attimo per attimo, suonando per per passione e rifiutandosi di coltivare la terra, morendopovero ma senza rimpianti, felice di aver seguito la propria vocazione.